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lunedì 15 agosto 2016

Bandiera bianca


Dunque, a quanto sembra lo Stato ha finalmente vinto la guerra contro le mafie. Si possono ritirare le truppe, la vita può tornare alla normalità, si possono togliere i sacchi di sabbia dalle finestre, le attività imprenditoriali possono riprendere, l’economia pulita si risolleverà, non ci sarà più da avere paura, i bambini potranno correre liberi per le strade, gli appalti e i concorsi non saranno più truccati, i ragazzi avranno un lavoro con tutte le tutele e non dovranno più fare gli spacciatori di droga al servizio dei boss.
Se così non fosse, non si spiegherebbe perché lo Stato, e segnatamente il Ministero dell’Interno, ha deciso che due imprenditori calabresi, Pino Masciari e Rocco Mangiardi - l’uno costretto ad emigrare per avere denunciato le collusioni fra politica e criminalità organizzata, l’altro vittima del racket delle estorsioni, entrambi testimoni di giustizia cui spetterebbero le tutele previste dalla legge - non hanno più bisogno della scorta. Anzi, peggio, il danno e la beffa: gli hanno mandato a dire che se proprio – che capricciosi! – vogliono l’auto di scorta, se la devono pagare loro. E per di più gli riducono gli uomini di guardia. Sarà più che sufficiente uno, che in pratica si riduce ad essere soltanto un autista perché o fa una cosa o ne fa un’altra. E se non gli sta bene così, che se ne vadano – letteralmente – a morire ammazzati.
Praticamente è come quando mia madre mi chiede di accompagnarla da qualche parte e la macchina ce la mette lei. Con la differenza che lei non rischia di essere circondata da un gruppo armato di kalashnikov (per rubarle qualche tanica d’olio appena acquistata al frantoio?), che io non ho obblighi di tutela – come dovrebbe essere per lo Stato - se non quelli del mutuo soccorso derivante dal rapporto madre/figlia, e soprattutto che io la macchina non ce l’ho. Né blu, né rossa, né gialla a pallini viola. Mentre loro le hanno blu, le hanno blindate, le hanno di grossa cilindrata, e hanno gli F35 che servono ad andare in guerra contro popolazioni inermi e hanno gli aerei di Stato per fare gli sboroni. Magari comprati in quantitativi esagerati e a prezzo maggiorato per favorire qualche imprenditore che mai si è fatto scrupolo di avere rapporti con la criminalità organizzata, e in più tagliando sulle spese per la sicurezza di due dei pochi imprenditori onesti che rischiano la vita per la legalità.
No, mi sa che mi sbagliavo: non è lo Stato che ha vinto la guerra contro la mafia, ma la mafia che ha vinto contro uno Stato che ha alzato bandiera bianca prima ancora di cominciare a combattere. E peggio per chi si ostina a voler fare l’eroe, cioè la persona per bene.

venerdì 14 febbraio 2014

Ci siete o civate?

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Certo che Pippochecazzofai è davvero un personaggio. A completamento di mesi di performance da barricadero stanco, quello che fa la guerra ma solo finché non trova la poltrona su cui riposarsi, oggi ha davvero superato se stesso. Roba che comunque, se la cosa fosse considerata seria, non basterebbe richiamare in vita i padri della psicoanalisi per spiegarla.
Insomma Civati (che in siciliano è il participio passato del verbo "civari", imbeccare, cibare, usato indifferentemente per uccellini e bambini molto piccoli e in alcuni casi, ironicamente, per bamboccioni: tout se tient), all'indomani della direzione del Pd stravinta da Berluschino & his band, dal suo blog lancia la provocazione "Quasi quasi fondo il Nuovo Centro Sinistra" e ci spiega: "Recupero una dozzina di senatori. Poi vado da Renzi e gli dico il contrario di quello che propongono Formigoni e Sacconi, oggi sui giornali. Nuovo Centro Destra contro Nuovo Centro Sinistra (anche Sinistra e basta, che il Centro e dappertutto). Chiedo matrimoni egualitari, stop agli F-35, stop al consumo di suolo (magari anche NoTav), reddito minimo, progressività fiscale, conflitto d’interessi, ius soli, legalizzazione delle droghe leggere. Saranno contenti rispettivamente Formigoni, Lupi, Mauro, Sacconi, Alfano e Giovanardi (sono proposte ad personas, tanto loro di solito le votano). E vediamo come va a finire".
Pippo, non vorrei infierire, ma va a finire che ci fai una figura di merda perché tu tutte le puttanate che hanno fatto finora in un modo o nell'altro le hai sempre avallate. Do you remember Cancellieri?
Ma siccome Pippo non lo sa, chiede spiegazioni. E lo fa con un post scriptum debordante di interrogativi esistenziali: "P.S.: mi spiegate perché, davvero, stiamo facendo un altro governo con questi signori, preoccupati solo di non discutere di unioni civili e di ius soli? Perché stiamo facendo un altro governo che non solo non ha il mandato degli elettori ma non rappresenta nemmeno il 50% dei suffragi dello scorso febbraio? Perché stiamo facendo un altro governo frutto di un ribaltamento della linea, poi di una scissione, poi di un ribaltoni e infine di una staffetta “sul posto”? Perché stiamo facendo un altro governo dopo avere escluso di farlo, preoccupati soltanto di fare una velocissima legge elettorale di cui ora tutti dicono che non è poi così veloce, che bisogna completarla con le riforme e che poi non siamo mica sicuri che passa, dopo aver giurato che passava nel giro di due settimane e che era una mossa geniale perché tutti avrebbero dovuto farla passare così senza fare una piega? Mi spiegate perché abbiamo celebrato l’uscita di scena di Berlusconi e poi abbiamo celebrato il suo ritorno? Mi spiegate perché ci siamo detti ufficialmente contrari alle larghe intese (era ora) e per tutta risposta ne facciamo delle altre, che sono solo più lunghe delle precedenti? Me lo spiegate voi, perché io non ce la faccio? Da ultimo, per fatto personale: ma perché nessuno è coerente con quello che dice e fa il contrario di quello che dichiara? Perché così è un po’ difficile, rimanere coerenti mentre tutti fanno giravolte e testacoda".
Ecco, Pippo, mi spieghi perché (da mesi, non da un giorno) non sei coerente con quello che dici e fai il contrario di quello che dichiari? O la strategia è quella di chi, per non ammettere di ambire a un porto (e a un posto) sicuro, sostiene la necessità di "combattere da dentro"?
No perché, a meno che non restiate "dentro" per somministrare piccole quotidiane dosi di arsenico al Napoleone che avanza (e sarebbe l'unico vostro intento lodevole), la domanda sorge lubranianamente spontanea: ma ci siete o civate?

A proposito di P.S.:
P.S.: NCS è l'acronimo del National Clandestine Service, cioè i servizi segreti USA. Forse è il caso di cercare un altro nome.